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Cara Montepulciano, lo strumento che dovrà accompagnare la vita dei poliziani, dei visitatori e degli addetti del settore turistico e commerciale, è finalmente entrato a far parte del nostro quotidiano, con una rivista trimestrale che tratterà di gusto, cultura, arte e storia corredata da alcuni “speciali” dedicati ai principali eventi legati al territorio. L’idea di un periodico specializzato su Montepulciano era già nata da tempo e grazie alla preziosa collaborazione di enti pubblici e privati l’Associazione Albergatori ha potuto dar vita a questo desiderio, con un “magazine” che cerca di incuriosire e di stimolare le molte persone che a vario titolo gravitano nell’affascinante orbita dell’attività turistica, la quale ha assunto un ruolo primario, economico e civile, nella nostra realtà quotidiana. La naturale vocazione dei poliziani all’ospitalità fa sì che tutti ci sentiamo un po’ “operatori turistici” attratti dalle molte persone provenienti dai vari angoli del mondo, perché sappiamo che la loro presenza fa crescere costantemente il nome di Montepulciano e la loro economia porta occupazione e benessere per i molti cittadini operanti nel settore del turismo. Per questo chi arriva a Montepulciano trova una sincera e affabile ospitalità non riguardante solamente l’albergatore o il ristoratore, che fanno dell’accoglienza il punto forte della propria attività, ma anche il comune cittadino, impegnato a far bella figura con il passante consigliandolo e indirizzandolo attraverso i vicoli per gustare un vino piuttosto che un prodotto tipico e mostrandogli la via più facile per arrivare ai tanti monumenti che adornano il nostro ameno centro storico, portando il visitatore occasionale a divenire ben presto un assiduo e benvenuto ospite della nostra città. Clicca qui

La Pulcianella, una bottiglia di vetro originaria di Montepulciano, era il fiasco per mezzo del quale le grandi famiglie nobili poliziane inviavano il vino di Montepulciano alla Corte Pontificia. Da oggi La Pulcianella...da contenitore di vino diviene un raccoglitore di notizie! La Pulcianella, sarà omaggiato in tutte le edicole della Valdichiana. La casa editrice Thesan & Turan che lo promuove, ha il desiderio che La Pulcianella entri nelle case dei cittadini per colmare eventuali lacune informative di ciascuno e allo stesso tempo fornire un'informazione interessante e politicamente corretta, al di fuori dei normali canoni informativi presenti sul territorio. Clicca qui

Crisi economica: una questione di fiducia

Da tempo i principali mass-media ci stanno promettendo catastrofi economiche e panorami apocalittici per i prossimi due anni, che faranno da sfondo ad una delle situazioni economiche più disastrose degli ultimi periodi economici, paragonabile solo alla tristemente famosa crisi del ’29. Un allarme continuo e ridondante che ha messo dubbi perfino ai più ottimisti investitori e consumatori, i quali preferiscono restare in attesa aspettando che la situazione si stabilizzi. I dati preoccupanti, relativi all’abbassamento del PIL dei principali paesi mondiali, ci sono arrivati alla fine dell’anno scorso, diffondendo ciò che da tempo i più illuminati analisti andavano paventando, testimoniando una disastrosa crisi finanziaria che ben presto si è trasformata in affaticamento economico diffuso nell’intero mercato globale e che si riversa, pur in modo meno evidente, anche ai territori della nostra bella Toscana, considerati, ormai troppo leggermente, oasi felici. La politica economica di emergenza, adottata dai paesi coinvolti, male può fronteggiare una evidentemente profonda recessione economica. Eppure, come ci insegna la storia, anche nelle peggiori situazioni c’è chi investe coraggiosamente in innovative attività, traendo forza proprio dalla difficile situazione ed effettuando investimenti mirati, concentrandosi su nuovi orizzonti di marketing e politica puramente commerciale. Gli investimenti sono rivolti principalmente verso quei settori trainanti per un paese, come attività legate alla distribuzione di generi alimentari e servizi primari qualificati, indispensabili per lo sviluppo di nazioni e territori. Soluzioni immediate non sono facilmente prevedibili, ma abbiamo la certezza che la situazione economica negativa passerà e solo chi si farà trovare pronto avrà la soddisfazione di un ritorno economico appagante del capitale che ha investito sfruttando la naturale fantasia imprenditoriale di ognuno, meglio se accompagnata da un sostegno reale da parte delle banche che dovranno credere di più ai progetti piuttosto che restare radicate al vecchio sistema. Quindi nuovi orizzonti di ospitalità e ristorazione, due capisaldi dell’economia italica ormai non più al passo con i tempi, nuove forme di svago per accumunare grandi e piccini, un ritorno ai prodotti gastronomici legati al territorio, lontano dalla globalizzazione negativa che ci ha allontanato dalle nostre radici e una buona informazione accessibile anche da chi non ha avuto la fortuna di costruirsi una sufficiente cultura. Se dovessi per forza dare un consiglio, ai lettori direi che è questo il periodo buono per investire sul capitale immobiliare, visto che i tassi dei mutui non sono mai stati così favorevoli, mentre i frutti degli investimenti monetari sono poco soddisfacenti. Dunque un ottimismo non fine a se stesso ma ragionato, con quel coraggio delle idee che ci ha sempre contraddistinto nel corso di tanti secoli di storia.
di Giuliano Lenni